13 Maggio 2009

dolce maledizione

Per vostra sfortuna, ahimè sono tornato già. Potrei anche farla finita qua letteralmente in tutti i sensi, ma mi sforzo di andare avanti anche per questo aspetto in tutti i sensi. In primis: maledizioni di Michele 2 - altri 0. In seguito al fattaccio che mi è accaduto, numerose persone si sono prese allegramente in goliardia sfoggiando sorrisi e affini. Nel giorno stesso in cui sono rientrato in possesso della mia camera, da un'altra parte si è verificato un incidente simile. Ciò mi riempie sia di stupore che di insensata follia euforica!!!

In questo periodo il bosco mi ha aiutato tantissimo. Perdersi dentro ai sentieri invisibili, sedersi sotto un pino, respirare il vento, dissolversi nella terra, perdere la mia identità, diventare albero, poi terra, poi erba, poi gufo, poi serpente, acqua; cadere in trance raggiungere i propri limiti, diventare essenze, smembrarmi in essenze. Ascoltare voci non mie, storie non mie, provare dolore non mio, un dolore intrappolato e lasciarti impossessare di una sorta di male e poi tutto ad un tratto risvegliarti dopo ore di un trip quasi spiritualetribale, esausto e in bocca quel piacevole e strano sapore di...follia.

Questo mi ha fatto giungere ad una cosa, strana, molto strana e perquanto tale sia io ci credo. Probabilmente io non esisto anzi senz'altro non esisto, eppure apparentemente sembra tutto l'opposto. Molto probabilmente nell'attimo in cui io inizio a credere che sia qualcosa, io smetterò di esistere, ma qui vi inchino e solennemente vi porgo questa promessa:
fino all'ultimo attimo della mia esistenza sarò la vostra risata di follia nei vostri momenti tristi, sarò la goccia di pioggia nelle vostre giornate di sole, sarò l'incubo nei vostri sogni, sarò il terrore nei vostri occhi pieni di gioia, sarò la vostra brutta notizia nella vostra attesa di speranza, sarò il vostro Demone nelle vostre preghiere, sarò la carta Matta che non vorrà cambiare.
Sarò il vostro ultimo respiro.Sarò il Cappellaio Folle.
Questo sarò per voi e nient'altro di più.

 
14 Febbraio 2009

già...

una vita da mediano
a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni
una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì
una vita da mediano
da chi segna sempre poco
che il pallone devi darlo
a chi finalizza il gioco
una vita da mediano
che natura non ti ha dato
nè lo spunto della punta
nè del 10 che peccato

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì
stai lì
sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai
finche ce n'hai
stai lì
una vita da mediano
da uno che si brucia presto
perché quando hai dato troppo
devi andare e fare posto
una vita da mediano
lavorando come Oriali
anni di fatica e botte e
vinci casomai i mondiali

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì
stai lì
sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai
finchè ce n'hai
stai lì

 
28 Gennaio 2009

...

Credo che per quante parole scriva, non riuscirò mai ad esternare quello che mi porto dentro. Credo che sia l'unico ad avere queste sensazioni... sensazione... parola che bandirei dalla mia vita, dal vocabolario, dalla conoscienza umana.

I buoni di ventano cattivi. Sì, ve lo posso assicurare che anche coloro che si sforzano diventano neri e marci con tutto il resto della feccia. Ti porti dentro qualcosa che non sai spiegarti, quel male che percepisci solo tu. Una sottile linea invisibile, e tu inesperto equilibrista cerchi di proseguire, ma non con passo cauto ed attendo, devi correre perchè dietro di te c'è il nulla che avanza come una bestia assetata di sangue, senti il suo fiato di fuoco bruciarti la schiena...

Chiudi gli occhi e corri, cazzo, corri perchè sai che se vuoi esistere devi correre, non puoi voltarti indietro, non puoi chiedere aiuto, non puoi fermarti per riposare, devi essere sempre in ascolto di ogni minimo movimento, rumore, sussurro... perchè altrimenti: muori.

Hai sempre corso per una vita, la tua vita... e non è per sminuire quella degli altri ma... è la tua vita, fatta di continue battaglie, di vittorie, di inganni, di cadute, di rinascite di ferite... le ferite invisibili che anch'esse le senti solo tu; più dolorose di una ferita di guerra, più infetta di un braccio in cancrena.

Per quanto cerchi di curarti, non ce la fai, te lo porterai per sempre con te nell'animo, nello spirito..lo spirito. L'essenza delle essenze.

Quello che un giorno ti fa smettere di correre, di fermarti, di sopportare l'inferno della bestia che ti brucia la schiena, ti fa girare e guardare dritto negli occhi quella belva che da una vita intera ti inseguiva.

Sei pronto ad andare avanti per quella strada che gli altri non hanno voluto, non hanno potuto, quella strada alternativa che hai avuto il coraggio di vedere, di percorrere.

Ci metti tutto te stesso, la rabbia, il pianto, la speranza.. fai l'investitura di quell'essenza che è fragile e forte nello stesso tempo: lo spirito.

Discorso ciclico lo so, e ne sono consapevole. Ma non può essere tutto qui, non può essere classificabile il tutto in una realtà fisica e fenomenica.

Anche queste parole che sfrecciano sullo schermo, nemmeno viste, solo udite in lontananza dal frenetico ticchettio della tastiera, battuta da nevrotico inbestialito, sono pura e semplice convenzione.
Non hanno il significato dell'inesprimibile, non colgono il particolare, non fanno esprimere la vera sensazione, non dicono nulla. Voi state leggendo pressochè il nulla...

Non è facile, non è giusto, non è corretto...
Non vorrei dire tutto questo, non vorrei sentire tutto questo. Svegliarmi la mattina come unica preoccupazione di avere la camicia figa stirata dalla mamma, quei 150 euro da spendere in un paio di braghe, il mio studio su macchine e inciuci dei vip.. vi invidio in una maniera atroce, burattini vuoti comandati da fili invisibili... ma per quanto crudele e beffarda sia questa esistenza non la cambierei per nulla al mondo.

Credo che la condizione rimanga sempre quella, e nulla potrà cambiarla... già... mille sforzi buttati al vento, un urlo muto, un urlo concavo che senti solo tu

le orecchie sanguinano dal fragoroso silenzio
gli occhi piangono il nulla
in un vortice
infinito e
freddo

e poi...

l'eternità

e quel stramaledetto ticchettio perpetuo...

quando vi amo e vi disprezzo nello stesso tempo

Ti ritrovi a tremare senza nessun motivo,qualcosa ti prosciuga lentamente le energie.

vuoto
è
nient'altro
che
il Silenzio

il Silenzio
che
nient'altro
è
vuoto
 
24 Novembre 2008

Dannato

Oh inferno carnale
che rendi le mie notti
insonni ed ansiose,
cosa aspetti di maledirmi
nella tua eterna
e dolce punizione?

Sei la mia tetra salvezza
dalla quale avrò il
piacere di smembrarmi;
la mia gola è protesa
verso di te,
pronta per diventare
tuo devoto succube..

Oscuro e candido vampiro
non ho niet'altro da offrire
che un cuore marcio
e mal pulsante...

fammi cadere nel vortice
dei tuoi occhi,
fammi morire in eterno
nella voracità
dei tuoi baci.

Dolce e nera creatura,
avvelenami di passione,
uccidimi con un lento
ed agonizzante amore.

Oh oscura signora,
venderei l'anima
per quest'orgia
di sensazioni...

L'Inferno l'ho già scontato,
è giunto il momento
del mio oscuro paradiso

 
30 Luglio 2008

Tu credi?

Mi sono sentito tante volte questa domanda... "Ma tu, credi?"... beh certo, io credo. Credo che la gente di merda ci sia stata, c'è ancora e sempre ci sarà; credo negli amici anche se qualche volta ti fanno rimanere di merda e ci stai male; credo nei nemici perchè ti fanno tirar fuori sempre il meglio di te stesso per fargli fare una figura di merda; credo nei miei sbagli e nelle mie cose giuste, perchè quando le faccio sono sempre me stesso; credo nella birra che ti tira su il morale quando ti senti giù e credo nel Jack Daniel's liscio senza ghiaccio quando sei proprio triste; credo che bere da soli sia altrettanto triste; credo che una scopata sia la migliore cosa al mondo; credo che l'Amore  ancora migliore di una scopata; credo che fare l'Amore con la persona che ami, sia la cosa migliore che esista nell'universo; credo nell'Amore vero, anche se gli altri cercano di farti smettere di credere in questo sentimento; credo che gli amici che ho perso per causa mia, che gli ho sacrificati per certe persone in cui credevo e alla fine mi hanno deluso, hanno ragione a non parlarmi più, ma non smetterò di credere che prima o poi mi cercheranno; credo che quel giorno lì mi metterò a piangere come non so cosa perchè mi sentirò una vera merda; credo che prima o poi arriverà qualcuno e tirerà lo sciacquone e andranno via tutti gli stronzi dalla terra e rimarrò a galla nonostante non sappia nuotare; credo che la gente che annegherà nello scarico vedendomi a galla mi dirà "solo gli stronzi stanno a galla" e rideranno, ma  sono talmente stupidi che non si accorgeranno che stanno per crepare; credo nelle anime, nelle loro storie, nella loro sofferenza, nella loro tristezza, sincerità e allegria, perchè credo che sia l'unica cosa di vera e pura esistente ancora; credo che più di qualcuno mi dia del pazzo; credo che il nostro paese sia messo molto male, ma comunque mi piace lo stesso; credo nella mia religione priva di senso perchè non  ho voglia di prendere per il culo nessuno; credo che Guccini abbia ragione nel dire "se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito; credo in una sigaretta fumata con gusto; credo che sia meglio fumare a bocca che a polmoni; credo che non fumare proprio sia ancora meglio; credo nella musica in quello che mi insegna, in quello che mi trasmette; credo che senza musica sia un fallito; credo nei professori che  spaccano i coglioni in maniera costruttiva; credo nella scuola... poco per le materie, ma per tutti gli amici che ti fanno sparare un sacco di cagate e a distanza di tempo ci ridi ancora sopra; credo nel bosco di notte e i nei suoi misteri che nasconde; credo in mamma e papà che nonostante si spaccano la schiena per arrivare a fine mese, mi hanno sempre dato tutto; credo che non riuscirò mai a dimostrargli il mio affetto; credo in mio fratello che se n'è andato di casa e si è costruito una tutta sua; credo che mai si sposerà e avrà figli; credo che è preoccupante che un ragazzo di quasi 20 pensando al suo futuro veda solo un puntino di luce; credo che quel puntino un giorno diventi un faro per qualcuno; credo che finchè crederò qualcosa, rimango vivo; credo che la benzina costi troppo e una bella passeggiata sia molto meglio di una corsa in macchina; credo nelle imprese folli; credo che cercherò di farle sempre; credo nel perdono, ma non credo in quelli che ti fottono due volte; credo nell'inchiostro che scorre veloce e lucente su un foglio di carta; credo che nonostante mi piaccia il disegno, faccio veramente cagare in artistica; credo che anche se sono consapevole che faccia schifo mi impegno sempre; credo in tante cose che forse tanta  gente non crede; io credo.... E TU?

 
29 Luglio 2008

FUCK YOU I'M DRUNK!

I bang on the door but she won't let me in

'Cause you're sick and tired of me reeking of gin

You lock all the doors from the front to the back

and left me a note telling me I should pack

I walk in the bar and the fella's all cheer

Order me up a whiskey and beer

If you're asking me why I'm writing this poem

Some call it a tavern but I call it home

Fuck you I'm drunk, fuck you I'm drunk

Pour my beer down the drain, I've got more in the trunk

Fuck you I'm drunk, fuck you I'm drunk

And I'm gonna be drunk 'til the next time I'm drunk



You've given me an option, you said I must choose

'tween you and the liquor, then I'll take the booze

I'm jumpin' on Western down to the south side

Where I'll sit down and exercise my Irish Pride

 
12 Giugno 2008

GIA'

MA ANDATE A FANCULO


Tema: un giorno qualcuno ti chiederà:
"Cosa pensi dell'amor?"

Amor... amor...amor... amor...


(apre il tema Sergio)

Penso che l'amor sia la più bella cosa che
dia felicità, ma quel che credo è poi verità?
Vedo tutti che si dan da fare per trovar
una donna che col pianto in gola poi li lascerà.

Viva, viva l'amor, è per l'amore che si canta
viva, viva l'amor, e per l'amore ancora si vivrà.

Amor...amor...amor amor...

(continua il tema Giacomo)

Amore è una parola, l'amore vero non esiste,
è solo nei sogni di chi ha passato una triste gioventù.
E' un sentimento che ora è vicino con la tua mano,
cade come una stella, ed è lontano mille anni fa.

Viva, viva l'amor...

Amor... amor...amor... amor...

(seguita il tema Francesco)

Un'estate fa per molte notti insieme a lei
ho creduto che fosse davvero gelosa di me.
Sola la lasciai, ma poi in silenzio ritornai,
ed ho scoperto che trovava chi consolava il suo cuor...

Viva, viva l'amor...

Amor...amor... amor... amor...

(conclude Enrico Maria Papes)

Credo nell'amor, in ciò che sente il nostro cuor,
so di non sbagliar se dico che l'amicizia lo può dar.
L'arte è nel cuor, e la famiglia è calor,
poi una donna c'è per completare questo nostro amor...

Viva, viva l'amor...

perchè la notte mi fai dormire a casa tua e poi mi fai dormire sul sofà?

Proprio ieri parlavo con la Fre se ho qualche canzone in cui mi identifichi. Beh questa devo dire che sono proprio io...

Perchè la notte mi inviti a casa tua e poi mi fai dormire sul sofà? (Skiantos)

Perchè la notte mi inviti a casa tua e poi
e poi mi fai dormire sul sofà?
Perchè in cucina continui a chiacchierare
sapendo bene che ti vorrei baciare
forse non ti fidi abbastanza oppure chissà
forse non ti piaccio a sufficienza
cos'è che non va?
ti alzi e mi dici, io dormo di là
prendi le coperte ti preparo il sofà.

Forse non dovevo dichiararmi,
forse non dovevo imbarazzarti,
Forse non dovevo dichiararmi,
forse non dovevo imbarazzarti.

Perchè mi dai corda se poi non ne vuoi da me,
non riesci a capire il male che fai,
magari ho creato troppe tensioni
chissà se dovevo scoprire le mie intenzioni.
E sai non era solo come dire per scopare, no
no davvero io ti volevo amare
sognavo il nostro incontro da tanto
che mi bastava anche un bacio soltanto.

Forse non dovevo dichiararmi,
forse non dovevo imbarazzarti,
Forse non dovevo dichiararmi,
forse non dovevo imbarazzarti.
FOrse non dovevo denudarmi,
forse non dovevo accarezzarmi,
forse non dvevo molestarti
forse non dovevo provocarti.

Io confesso, ti osservavo da lontano
ho anche comprato un canocchiale di seconda mano
mi è sempre piaciuta la tua biancheria
le mutandine di pizzo il reggiseno e così via
tanto lo sai non era solo per scopare, NO!
no, no davvero, io ti volevo amare, sì
sognavo il nostro incontro da tanto tempo
che mi bastava anche un bacio soltanto.

Forse non dovevo dichiararmi,
Forse non dovevo imbarazzarti,
Forse non dovevo splharargharmi,
forse non dovevo aahmmm..at..arti!
Forse non dovevo imbarazzarti (di la verità!),
Forse non dovevo atamataarti,
forse non dovevo ehm picchiarti (NO NON VOGLIO!),
Forse non dovevo molestartiiiiiiiiii!

Sai cara, la verità è che il divano è molto scomodo
le molle sono dure e amplificano il suono della mia solitudine.

AH AH COME SOFFRO,
AH AH COME SOFFRO MIO DIO.

 
15 Maggio 2008

sciambola ragazzi

figata di serata...ciè è tristissima, ma ha il suo fascino... finestra spalancata, luce spenta io che fisso il vuoto con in mano la chitarra a fare giri di vecchi blues...fuori piove...poi prendo la mia ultima canzone... un foglio tutto stropicciato pieno di appunti e correzioni...lo appoggio sul davanzale della finestra...e gli do fuoco. già era la migliore canzone in assoluto... beh... non la ascolterete mai più...

eheheheheheheh

Eri bellissima

Eri bellissima lasciatelo dire
e anche stavolta so che non mi crederai
eri davanti a me davanti agli occhi del bambino
e gli occhi del bambino quelli non li danno proprio indietro mai
credimi:mai
ti dico:mai
eri sanissima: ostrica e lampone
sulle mie dita c'eri sempre e solo te
ti davi un attimo e poi ti nascondevi bene
io l'ho capito che sei sempre stata grande più di me

ma adesso dimmi
com'è andata?
com'è stato
il viaggio di una vita li con te?
io spero solo tutto bene
tutto come
progettavate voi da piccole
stai bene li con te?

fragile e piccola con le tue paure
mi costringevi a nasconderti le mie
sapevi ridere sapevi il tuo sapore
te la godevi ad occupare tutte le mie fantasie

ma adesso dimmi
com'è andata?
com'è stato
il viaggio di una vita li con te?
io spero solo tutto bene
tutto come
progettavate voi da piccole
stai bene li con te?

eri bellissima lasciatelo dire
eri di tutti ma non lo sapevano
e tu lo sapevi che facevi gola e soggezione
siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai

ma adesso dimmi
com'è andata?
com'è stato
il viaggio di una vita li con te?
io spero solo tutto bene
tutto come
progettavate voi da piccole
stai bene li con te?

 
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